Cosa fa#
Definisce come un SOC gestisce un incidente di sicurezza dall'inizio alla fine. Esistono piu' framework — non si escludono, si usano in modo complementare.
Definizione di IR#
Esistono due definizioni di riferimento:
- NIST: La remediation o mitigazione di violazioni delle policy di sicurezza e delle pratiche raccomandate.
- SANS: Il processo strutturato di identificazione, gestione e mitigazione degli effetti di un incidente di sicurezza informatica, con l'obiettivo di minimizzare i danni, ripristinare le operazioni e prevenire ricorrenze future.
La definizione SANS e' piu' operativa — quella usata nei SOC. La definizione NIST e' piu' formale — usata in compliance e governance.
Framework a confronto#
I framework non sono alternativi: operano a livelli diversi dello stesso problema e si usano in modo complementare.
| Framework | Ente | Struttura | Livello |
|---|---|---|---|
| NIST CSF 2.0 | NIST (USA) | 6 funzioni: Govern, Identify, Protect, Detect, Respond, Recover | Strategico — governance, CISO, audit, compliance aziendale |
| NIST SP 800-61r3 | NIST (USA) | 4 fasi: Preparation / Detection & Analysis / Containment+Eradication+Recovery / Post-Incident Activity | Tattico IR — il "metamodello" del processo di risposta, con enfasi su risk management e miglioramento continuo |
| PICERL | SANS | 6 fasi: Preparation, Identification, Containment, Eradication, Recovery, Lessons Learned | Operativo SOC — scomposizione piu' granulare della parte Detect/Respond/Recover di NIST SP 800-61 |
| MITRE ATT&CK | MITRE | Tattiche, tecniche e procedure degli attaccanti | Linguaggio — classifica cosa ha fatto l'attaccante in ogni fase |
| Time Based Security | Winn Schwartau | Misura tempi: Pt > Dt + Rt | Metrica — valuta l'efficacia della postura difensiva |
Come si integrano in un programma IR moderno#
NIST CSF 2.0 → livello policy e framework aziendale
"cosa deve fare il programma di sicurezza"
Govern / Identify / Protect / Detect / Respond / Recover
└── NIST SP 800-61r3 → livello processo IR tattico
"come gestire un incidente"
Preparation → Detection/Analysis → Response → Recovery → Post-Incident
└── PICERL → livello operativo SOC / playbook
"cosa fa concretamente il team dal ticket alla chiusura"
Preparation → Identification → Containment → Eradication → Recovery → Lessons LearnedPICERL mappa sulla parte centrale di NIST SP 800-61 (Detection/Analysis + Response + Recovery). Non e' in alternativa a NIST — e' il linguaggio che gli analisti usano dentro quel perimetro. A livello policy "si parla NIST/CSF"; a livello playbook e formazione analisti "si parla PICERL".
Come si usano insieme in pratica:
- A livello CISO/audit: usa NIST CSF per dimostrare maturita' del programma di sicurezza
- A livello processo IR: usa NIST SP 800-61 come riferimento formale nella documentazione e nei report
- A livello operativo SOC: segui PICERL come guida durante l'incidente (playbook, runbook, formazione analisti)
- Classificazione tecniche: usa MITRE ATT&CK in ogni fase per descrivere cosa ha fatto l'attaccante
- Misurazione efficacia: usa TBS per verificare che Pt > Dt + Rt
PICERL — dettaglio operativo#
flowchart LR
subgraph cycle["Continuous Improvement Cycle"]
P[Prepare]
end
subgraph im["Incident Management"]
I[Identify]
C[Contain]
E[Eradicate]
R[Recover]
LL[Lessons Learned]
I --> C
I --> E
C --> R
E --> R
R --> LL
end
P --> I
LL -->|Constant Feedback Loop| P
Contain ed Eradicate sono in parallelo: puoi contenere (isolare) mentre eradichi (rimuovi la minaccia). Il Feedback Loop e' il punto critico — le Lessons Learned devono migliorare la Preparation del prossimo incidente.
1. Preparation (Preparazione)#
Costruire le fondamenta prima che l'incidente accada.
- Policy, Communication Plan, Response Strategy
- Jump Bag (kit di emergenza), Checklists, Access Control per il CIRT
- Drill periodici — il team deve sapere cosa fare senza improvvisare
2. Identification (Identificazione)#
Rilevare l'incidente e determinarne lo scope.
- Rispondere alle 5W + 1H: Who, What, Where, When, Why, How
- Determinare se e' un vero incidente o un falso positivo
- Classificare la severity
3. Containment (Contenimento)#
Fermare la diffusione e limitare i danni.
- Short-term: Isolare l'host (staccare rete, bloccare account)
- System Back-Up: Creare copie forensi PRIMA di pulire — non alterare le evidenze
- Long-term: Patch temporanee per continuita' del business
4. Eradication (Eradicazione)#
Rimuovere completamente la minaccia e le tracce.
- Metodo preferito: reimaging (ripristino da immagine pulita)
- Chiudere le vulnerabilita' sfruttate
- Rimuovere malware, backdoor, account creati dall'attaccante
5. Recovery (Ripristino)#
Riportare i sistemi in produzione con monitoraggio intensivo.
- Validare che il sistema non venga re-infettato
- Monitoraggio aumentato nelle prime ore/giorni
- Approvazione formale prima del ripristino in produzione
6. Lessons Learned (Lezioni Apprese)#
Analisi post-mortem per migliorare il processo.
- Play-by-play review dell'incidente
- Output: report finale con timeline, impatto, azioni correttive
- Aggiornare playbook, regole SIEM, policy in base a quanto appreso
Incident Handler's Checklist#
| Fase | Domanda di controllo |
|---|---|
| P | Il team ha accesso ai tool e ai contatti? I drill sono stati eseguiti? |
| I | 5W+1H risposto? Scope definito? Severity classificata? |
| C | Forensic backup creato? Host isolato? Account bloccati? |
| E | Malware rimosso? Sistema reinstallato? Vulnerabilita' chiuse? |
| R | Monitoraggio attivo? Ripristino approvato formalmente? |
| L | Timeline documentata? Playbook aggiornato? Regole SIEM aggiornate? |
Letture di approfondimento#
- ISO/IEC 27035 — Information Security Incident Management
- ENISA Incident Management Guidelines
- ASD Strategies — Australian Signals Directorate, mitigazioni pratiche
- NIST SP 800-61 — Computer Security Incident Handling Guide (gratuito)
Scenario Reale#
Lab 2026-05-10 — Reverse Shell da Kali su Ubuntu:
Identification → Wazuh alert: auditd syscall connect() su bash
Analysis → raccogli IoC: IP 192.168.64.200, porta 4444,
processo bash, durata 205s, syscall 203 ARM64
Containment → kill -9 $(lsof -t -i:4444) + ufw deny out 4444
Eradication → rimuovi il vettore iniziale (servizio vulnerabile)
Recovery → ripristina e monitora
Lessons Learned → ROOT CAUSE ANALYSIS:
"perché Ubuntu era vulnerabile?"
→ servizio esposto non patchato sulla porta 8080
→ quella è la porta d'ingresso, non la 4444Root cause analysis risponde a "perché?" non a "cosa?". Raccogliere IoC = Analysis. Capire perché il sistema era vulnerabile = Lessons Learned. Senza root cause analysis chiudi la porta 4444 ma l'attaccante rientra dalla 5555.
Un analista rileva un'esecuzione anomala di PowerShell tramite Wazuh (alert SIEM):
- Identification — risponde alle 5W+1H, classifica come True Positive, severity High
- Containment — isola la workstation, crea forensic backup
- Eradication — reimaging del sistema, chiude la vulnerabilita' sfruttata
- Lessons Learned — scrive una regola Sigma per rilevare quel pattern in futuro, aggiorna il playbook
Strumenti usati: Wazuh (SIEM) per Identification, MITRE ATT&CK per classificare le tecniche, PICERL come guida al processo.
Collegato a#
- observability — SIEM e monitoring nella fase Identification
- network — Digital Forensics nella fase Containment
- soc-tiers — chi esegue le fasi (Tier 1/2/3)
- mitre-attack-framework — classifica le tecniche dell'attaccante
- incident-report-reverseshell — esempio reale di IR applicato
- investigazione-linux — comandi per la fase Identification su Linux


