Cosa fa#
La sicurezza wireless protegge il perimetro radio della rete tramite protocolli di cifratura e autenticazione. WPA2 e WPA3 definiscono le regole per autenticare i dispositivi e cifrare il traffico nell'aria.
TL;DR#
- WPA2 usa AES/CCMP. Il 4-Way Handshake catturabile porta a offline brute force della passphrase.
- WPA3 usa SAE (Dragonfly): la passphrase non attraversa mai la rete, offline cracking impossibile.
- Rogue AP: dispositivo non autorizzato collegato fisicamente alla rete. Bypassa il perimetro.
- Evil Twin: AP falso con stesso SSID. Obiettivo: intercettare le credenziali (MitM).
- Deauthentication attack: frame 802.11 non autenticati forzano la disconnessione per catturare l'handshake.
- Difesa: WPA3 + EAP-TLS + WLC per rilevamento rogue AP.

WPA2 e il 4-Way Handshake#
WPA2 (Wi-Fi Protected Access 2) e' lo standard wireless definito da IEEE 802.11i. Usa AES come algoritmo di cifratura e CCMP (Counter Mode with Cipher Block Chaining MAC Protocol) come protocollo crittografico. La sicurezza di WPA2-Personal dipende interamente dalla forza della passphrase, perche' il 4-Way Handshake puo' essere catturato dall'attaccante.

La gerarchia delle chiavi in WPA2-PSK:
La PMK viene derivata dalla passphrase e dall'SSID tramite PBKDF2. I nonce (ANonce e SNonce) sono numeri casuali usa-e-getta che garantiscono che la PTK sia diversa ad ogni sessione anche se la passphrase non cambia.
Perche' il deauthentication attack funziona per catturare l'handshake:
sequenceDiagram
participant ATK as Attaccante
participant C as Client (vittima)
participant AP as Access Point
Note over ATK: Fase 1 - Sniffing passivo
ATK ->> ATK: Legge BSSID e MAC client dall'aria
Note over ATK, AP: Fase 2 - Deauth Attack
ATK ->> AP: Deauth Frame (MAC spoofato = MAC client)
AP -->> C: Disconnessione forzata
Note over C, AP: Fase 3 - Cattura Handshake
C ->> AP: Reconnect - inizio 4-Way Handshake
ATK ->> ATK: Cattura i 4 EAPOL frame
Note over ATK: Fase 4 - Offline Brute Force
ATK ->> ATK: prova milioni di passphrase via hashcat
ATK ->> ATK: calcola PMK → PTK → verifica MIC
Un honeypot basato su WPA2 con passphrase debole viene craccato in poche ore. La debolezza non e' il protocollo in se', e' la passphrase. Passphrase casuali di 20+ caratteri rendono il brute force computazionalmente impraticabile.
AES e' l'algoritmo di cifratura. WPA2 e' il protocollo che lo usa. WPA2 usa CCMP come protocollo crittografico e AES come algoritmo di cifratura sottostante.
WPA3 e SAE#
WPA3 (introdotto nel 2018) sostituisce la PSK vulnerabile con SAE (Simultaneous Authentication of Equals), un protocollo basato su Diffie-Hellman effimero che elimina strutturalmente la possibilita' di offline brute force.

sequenceDiagram
participant C as Client
participant AP as Access Point (WPA3)
Note over C, AP: Entrambi conoscono la Passphrase ma NON la inviano mai
rect rgb(0, 51, 102, 0.2)
C ->> AP: 1 - Commit Phase: valore matematico DH effimero
AP ->> C: 2 - Commit Phase: valore DH effimero
Note over C, AP: Calcolano localmente la stessa chiave (PFS)
end
rect rgb(45, 106, 79, 0.2)
C ->> AP: 3 - Confirm Phase: Hash che prova la conoscenza della chiave
AP ->> C: 4 - Confirm Phase: Hash di conferma. Accesso Concesso
end
| WPA2-PSK | WPA3-SAE | |
|---|---|---|
| Handshake catturabile | Si - 4 frame EAPOL | No - DH effimero |
| Offline brute force | Si - con hashcat + dizionario | No - nessun handshake da craccare |
| Perfect Forward Secrecy | No | Si - chiavi effimere |
| Passphrase debole | Rischio alto | Rischio eliminato |
| Mandatory for | 802.11n/ac | Wi-Fi 6 (802.11ax) |
Rogue AP e Evil Twin#
I Rogue AP e gli Evil Twin rappresentano i due principali vettori di attacco wireless non basati sul cracking della chiave. Agiscono sul piano fisico (accesso non autorizzato alla rete cablata) e sul piano logico (impersonificazione dell'AP legittimo).
flowchart LR
subgraph RETE ["Rete Aziendale"]
SW[Switch]
INT[(Rete Interna)]
SW --- INT
end
subgraph ATTACCO ["Vettori di Attacco"]
ROGUE["Rogue AP
(collegato fisicamente al switch)"]
TWIN["Evil Twin
(stesso SSID, segnale piu' forte)"]
end
ATK_R([Attaccante esterno]) -. "Wi-Fi" .-> ROGUE
ROGUE -- "Cavo Ethernet" --> SW
VICTIM([Vittima]) -. "Si connette al Twin
(segnale piu' forte)" .-> TWIN
TWIN -. "MitM" .-> ATK_E([Attaccante])
style ROGUE fill:#a72626,stroke:#c0392b,color:#fff
style TWIN fill:#c0392b,stroke:#a72626,color:#fff
style ATK_R fill:#1a1a2e,stroke:#e74c3c,color:#fff
style ATK_E fill:#1a1a2e,stroke:#e74c3c,color:#fff
Rogue AP: un dipendente collega un access point personale a una presa RJ-45 libera in ufficio per avere Wi-Fi comodo. L'AP diventa un punto d'accesso non monitorato, non autenticato, fuori dalla gestione WLC. Un attaccante nel parcheggio si connette al Rogue AP e ottiene accesso diretto alla rete interna.
Evil Twin: l'attaccante crea un AP con lo stesso SSID della rete aziendale e lo trasmette con segnale piu' forte. I dispositivi si connettono automaticamente al segnale piu' forte. La difesa e' EAP-TLS: il client verifica il certificato del server. Un Evil Twin senza il certificato CA aziendale viene rifiutato.
Il WLC puo' rilevare un Rogue AP via RF scanning ma non puo' disconnetterlo fisicamente. Puo' inviare deauth verso i client connessi al rogue e generare alert per l'intervento manuale.
EAP e Autenticazione Enterprise#
In ambienti enterprise (802.1X), l'autenticazione wireless usa server RADIUS e varie varianti di EAP. La scelta del metodo EAP determina la sicurezza complessiva contro Evil Twin e altri attacchi.
EAP-TLS e' la difesa piu' robusta contro Evil Twin: anche se l'attaccante crea un AP con lo stesso SSID, non ha il certificato della CA aziendale. Il client WPA3/EAP-TLS rifiuta il certificato non valido e non si connette al Twin.
PSK autentica il dispositivo (chiunque conosca la passphrase), non l'utente individuale. WPA2/WPA3-Enterprise con RADIUS autentica invece le singole credenziali utente, permettendo revoca granulare e audit log per persona.
Scenario Reale#
Un analista SOC rileva un alert dal WLC: nuovo BSSID con SSID identico alla rete aziendale. Il segnale e' piu' forte del solito nella zona parcheggio. Tre dispositivi si sono connessi nell'ultima ora.
Analisi:
- Il WLC ha rilevato l'SSID duplicato via RF scanning
- Il BSSID del nuovo AP non e' nella lista degli AP autorizzati
- I tre dispositivi connessi usano WPA2-Personal, non Enterprise (802.1X)
- L'attaccante usa un Evil Twin per catturare credenziali o fare MitM
Risposta:
- Inviare deauth verso i client connessi all'Evil Twin (azione WLC)
- Localizzare fisicamente il segnale rogue (triangolazione RF o site survey)
- Verificare nei log di rete se i client connessi al Twin hanno inviato credenziali
- Configurare WIDS (Wireless Intrusion Detection System) sul WLC per alert automatici su SSID duplicati
Dev parallel: un middleware Express che non valida l'
Originheader su una WebSocket API e' l'equivalente software di un AP che non verifica il BSSID del richiedente. Il client si connette al "server piu' forte" senza validare l'identita'. EAP-TLS risolve questo con certificati, esattamente come CORS + TLS risolve il problema lato API.
DEF CON Vegas usa ogni anno WPA3 + PMF come risposta agli attacchi di deauthentication che i partecipanti lanciano continuamente. Il Wi-Fi di DEF CON e' diventato un benchmark per la sicurezza wireless in ambienti ostili.
Collegato a#
- nac - Network Access Control e 802.1X
- aaa-radius - RADIUS come Authentication Server in 802.1X
- ssl-tls - per capire EAP-TLS e la catena di certificati
- vlan - segmentazione wireless tramite VLAN assignment dinamico


