Lab TODO — Screened Subnet su AWS via Terraform#
Perché questo lab#
Quarto capitolo della stessa serie: Cisco → Linux namespaces → Docker → AWS. La tabella "Modello: container-firewall esplicito" nell'articolo Docker ha già la mappatura pronta (ns-fw1/fw2 → security group, docker network bridge → subnet, ip netns → istanza EC2) — questo lab la mette in pratica per davvero.
Non è un lab di cloud security puro. Farlo a mano sulla console AWS (o via CLI) sarebbe solo esercizio da esame AWS CP/Security Specialty — utile, ma non DevSecOps. Diventa DevSecOps scrivendo la stessa topologia in Terraform, con Checkov/tfsec che scansiona il codice prima di applicarlo: Infrastructure as Code verificata, non solo configurazione cloud. Stesso Cap 7 del syllabus (IaC), stessi tool già nel piano acquisti.
Quando farlo#
Non ora. Prerequisito: sprint AWS Cloud Practitioner (17-23 agosto nel DEVSECOPS-SPRINT-TRACKER.md) completato — prima le basi VPC/Security Group/EC2, poi questo lab come ripasso pratico invece che scoperta alla cieca. Farlo prima sarebbe premature e con costo reale (EC2/NAT non sono gratis come Docker).
Correlazione con il percorso#
- Terraform Associate (Sprint Tracker) — stesso strumento, applicazione reale invece che solo tutorial
- IaC-Hetzner (progetto già nel tracker) — stesso approccio "Terraform su infrastruttura reale", qui su AWS invece che Hetzner
- CARRIERA-DEVSECOPS.md — copre la voce "Pipeline DevSecOps end-to-end" (IaC scanning) dei progetti non negoziabili
Backlog (obiettivi, non comandi)#
- Topologia equivalente su AWS: VPC con 4 subnet (mappatura 1:1 con
net_ext/net_dmz/net_mgmt/net_lan), Security Group per zona invece di container-firewall con iptables - Scrivere tutto in Terraform da subito (non console prima e poi "traduci" — qui si parte già dichiarativo, a differenza del lab Docker dove l'imperativo veniva prima apposta per capire i meccanismi)
checkov/tfsecsul codice prima diterraform apply— trovare le misconfigurazioni sulla carta, non dopo il deploy- WAF: AWS WAF gestito (non un container ModSecurity cablato a mano) — confronto diretto con l'approccio "fai-da-te" del lab Docker
- Stessa suite di test end-to-end (richiesta legittima passa, SQLi bloccata, movimento laterale impossibile) — stavolta verificata su Security Group invece che iptables
- Scrivere l'articolo di chiusura serie, con tabella di confronto finale a 4 colonne (Cisco / namespace / Docker / AWS) invece delle 3 attuali
Note#
- Costo reale in gioco (EC2, NAT Gateway) — dimensionare il lab per stare nel free tier o spegnere tutto subito dopo i test
- Il codice Terraform di questo lab va nello stesso repo GitHub del lab Docker (
u-random-dev/docker-dmzo una cartella sorellaaws-dmz), stessa logica di codice-a-corredo-dell'articolo


